Consigli per la diagnosi in officina

È consigliabile verificare il funzionamento delle sonde lambda ogni 30.000 km e/o in occasione di tutti i controlli dei gas di scarico. Per farlo esistono vari metodi complementari.

Dalla funzionalità della sonda lambda non dipende solo l'efficienza del catalizzatore. Sonde guaste o difettose provocano una lunga serie di problemi, come ad esempio

  • maggiore consumo di carburante,
  • guasto e danneggiamento del catalizzatore,
  • pessime condizioni di marcia e
  • impossibilità di eseguire l'analisi dei gas di scarico.

Per queste ragioni, è consigliabile verificarne il funzionamento ogni 30.000 km e/o in occasione di tutti i controlli dei gas di scarico. Per farlo esistono vari metodi complementari:

Test con l'oscilloscopio

Il più preciso è il test con l'oscilloscopio, che indica la tensione minima e massima, il tempo di risposta e la durata del periodo. Per il test si devono sempre seguire le indicazioni del produttore.

Procedura di test:

Esame visivo

Un esame visivo spesso fornisce una prima informazione su un possibile difetto di funzionamento. I punti da verificare in officina sono ad esempio:

Resistenza di riscaldamento::

Se la resistenza è superiore a 30 Ω, la sonda è difettosa.

Cavo:

I cavi o il connettore sono rotti?
La guarnizione del cavo è intatta?
È penetrata umidità nel connettore?
I contatti del connettore sono a posto?
Il cavo non è troppo teso?

Sonda:

La sonda presenta danni visibili?

Attenzione:

Esiste una sonda specifica per ogni veicolo: la sostituzione, pertanto, deve avvenire solo con sonde uguali!